Una pratica di recupero crediti viene da noi curata nei minimi dettagli,perche’ la nostra politica ci suggerisce di orientare il nostro operato sulla qualità piuttosto che la quantità. Il credito dal momento in cui ci viene affidato viene gestito con una serie di procedimenti che termineranno con la chiusura della pratica in modo positivo oppure negativo.
Step 1
Il primo fondamentale passaggio per una buona riuscita dell’operazione sono le indagini preliminari. Si rintracciano innanzitutto i vari indirizzi del debitore, poichè ovviamente l’indirizzo fornitoci dal mandante potrebbe non essere l’unico reperibile o addirittura in molti casi il debitore potrebbe anche essere irreperibile all’indirizzo fornitoci. Dopodiche’ si evidenziano le possibili negativita’ a carico del debitore o di aziende a lui collegate (magari un soggetto giuridico).
Riepilogando la prima fase dell’operazione:
-rintraccio indirizzi
-controllo negativita’
Step 2
Dopo aver scoperto i punti fondamentali per poter impostare l’azione di recupero,la pratica viene affidata ad un esattore,regolarmente autorizzato dalla Questura di Roma, che inizierà l’indagine sul debitore cercandolo a tutti gli indirizzi reperiti: all’eventuale azienda; alla residenza (ovviamente in orari consentiti dalla legge) o comunque dove il debitore risulta essere esponente responsabile.
Riepilogando:
-passaggio pratica all’esattore
-ricerca debitore a tutti gli indirizzi reperiti
Step 3
Si arriva al terzo step nel caso in cui l’esattore avesse concluso la fase stragiudiziale senza riuscire ad incassare il dovuto. Si invia cosi’ una prima lettera di messa in mora da parte del nostro studio legale. Il debitore a questo punto, a lettera ricevuta, avra’ sette giorni di tempo per una risposta, altrimenti si avvieranno le procedure giudiziarie nei suoi confronti.
Ovviamente in caso di chiusura negativa della pratica viene rilasciata una dichiarazione di inesigibilita’ per poter stralciare il credito irrecuperabile dal bilancio. clicca qui per vederla
